Sembra una telenovela senza fine quella che riguarda l’approvazione del DdL Concorrenza. Infatti non è ancora stata presa una decisione, e il testo, dopo aver subito molte modifiche, variazioni e integrazioni, è ancora al vaglio del Senato. Come spesso accade in casi come questo, quando il tempo di attesa si dilata, si tende a riempirlo con rumours, alcuni che lasciano il tempo che trovano, altri che meritano un approfondimento.

L’ultimo in “ordine di apparizione” è quello relativo ad un emendamento che si sta cercando di inserire nel testo del DdL, secondo il quale la scatola nera per l’assicurazione Rc auto potrebbe diventare obbligatoria.

Ovviamente, trattandosi di “voci” non c’è nulla di confermato, ne ci sono informazioni relative al reale contenuto del testo dell’emendamento. Tutto ciò che rimane è poter ragionare per ipotesi, ricordandosi che per il momento ci stiamo muovendo nel mondo del teorico e utilizzando, quindi, tutti i condizionali che la situazione richiede.

In teoria dovrebbe essere così: ad ogni polizza RCA (obbligatoria per legge) dovrà corrispondere l’installazione di una scatola nera (quindi anch’essa obbligatoria). Il dispositivo è in grado di incamerare dati dal veicolo durante la marcia (e anche in caso di sinistro, ovviamente). Senza dubbio un modo anche per combattere le truffe alle compagnie, che con un processo graduale nel tempo dovrebbe portare anche ad un abbattimento dei premi assicurativi.

Come tutti sappiamo, oggi già esiste questo dispositivo, solo che la sua installazione è facoltativa e ogni automobilista che la richiede ottiene uno sconto sul premio.

Non mancano i dubbi, ovviamente. A partire da chi “dovrebbe farsi carico dei costi di installazione?”, passando per “che fine farebbero gli sconti oggi concessi?” e arrivando a questioni ancora più spinose perché riguardano il privato del singolo automobilista, quali “rendere la scatola nera obbligatoria è una violazione della privacy”.

In tutto questo, non va dimenticato che stabilire l’obbligatorietà d’installazione di determinati equipaggiamenti sugli autoveicoli è competenza dell’Unione europea, che non si è espressa ancora in nessun modo in merito.

Staremo a vedere.

 

Fonte:www.nanopress.it