L’Ansa qualche giorno fa ha pubblicato nella sezione “motori” del suo sito un articolo che sintetizza uno studio condotto dall’Osservatorio Findomestic.

Questa analisi aveva il compito di verificare l’approccio degli italiani al prodotto RCA, una spesa spesso considerata gravosa dai consumatori ma in ogni caso obbligata dalla legge.

Tra le varie domande poste, una delle più interessanti riguarda senza dubbio la tentazione che potrebbe aver colto il campione intervistato nel non assicurare il proprio veicolo (auto/moto), circolando quindi nell’illegalità ed evitando la spesa.

I dati emersi sono interessanti:

L’83% delle persone (dato in crescita rispetto agli anni passati) afferma di non aver mai neanche pensato di non assicurare il proprio veicolo, conscio non solo degli obblighi di legge ma anche delle pesanti sanzioni previste per chi la trasgredisce. Un italiano su dieci ammette di essere stato tentato, ma non ha ceduto. Il 7% invece lo ha fatto, mosso da una leva che, come vedremo più avanti, è ancora fondamentale: quella economica.

Nel 65% dei casi, infatti, il fattore “convenienza” continua ad essere il primo parametro di scelta, seguito poi da affidabilità (48%) e trasparenza (35%) da parte della compagnia.

Questi ultimi due fattori indicano infatti che il 68% degli italiani tende a rinnovare con la stessa compagnia, sintomo che apprezzano l’affidabilità dimostrata lungo la durata del servizio. Mentre il 31%, in prossimità della scadenza, afferma di chiedere più preventivi, in cerca dell’offerta migliore sul piano del risparmio.

Infine, quasi il 70% dichiara di preferire le compagnie tradizionali alle telefoniche/online (29%), perché comunicano maggiore affidabilità. Il 63% valuta una soluzione annuale, il 29% un pagamento semestrale e solo l’8% preferisce pagare a rate tutti i mesi.

Fonte: www.ansa.it