RCA e digitalizzazione.

Continua a prendere forma il nuovo scenario assicurativo derivante dal processo di digitalizzazione in Italia. Ovviamente, come tutti i cambiamenti, prevede la definizione (e la regolamentazione) di molte cose sin dall’inizio del processo, mentre altre vengono scoperte soprattutto dal consumatore finale solo più avanti, quando si verifica la necessità.

In questo caso affrontiamo il tema di come un assicurato debba comportarsi in caso venga fermato per un controllo dalle forze dell’ordine e gli sia richiesto di esibire il certificato di assicurazione.

A tal proposito, parla chiaro una circolare del Ministero dell’Interno appena diramata: un automobilista fermato su strada dalle Forze dell’Ordine che si trova ad essere sprovvisto della ricevuta cartacea che attesta il pagamento dell’assicurazione, potrà esibirla comunque mostrando il display del proprio dispositivo mobile (smartphone o tablet). Questa sarà ritenuta ugualmente valida.

La nuova procedura risponde ad un’esigenza nata col tempo: sempre più compagnie assicurative inviano agli automobilisti, via mail, una conferma dell’avvenuto pagamento dell’assicurazione. Fino a questo momento, però, gli automobilisti non potevano far altro che mostrare invece il documento originale ricevuto via posta. Invece, nel documento dell’IVASS n.41 del 22 dicembre 2015 (l’Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni) vengono apportate modifiche proprio sulle modalità di rilascio e di esibizione del certificato di assicurazione.

In effetti, sembra la chiusura del cerchio: la digitalizzazione che porta alla smaterializzazione dei documenti cartacei sembra essere arrivata anche nella fase del “controllo”, ammettendo come valida anche una prova digitale mostrata con un dispositivo mobile.

 

Fonte: www.optimaitalia.com