Nel 2015 si è registrato complessivamente un calo del prezzo della RCA. Ovviamente un dato positivo per i consumatori, abituati da sempre a dover sottostare ad un generale rincaro su tutti quei servizi che sono, poi, obbligatori per legge. L’assicurazione invece, in questo senso, va controtendenza.

Il consumatore – e come biasimarlo – si rallegra anche solo al pensiero del risparmio che otterrà rispetto a quanto aveva previsto di spendere. Ma ad un occhio lecitamente non clinico, sfuggono i parametri che hanno influito su questo abbassamento di prezzo. Vediamo quali sono.

 

Il calo dei sinistri.

La diminuzione di incidenti è sicuramente uno dei principali fattori che hanno portato le compagnie ad abbassare le tariffe e permettere ad ogni automobilista di risparmiare sull’assicurazione auto.

Abolizione del tacito rinnovo.

Nel 2014 decade definitivamente il tacito rinnovo, procedura automatica che permetteva alla compagnia di considerare rinnovato il cliente al quale era scaduta la polizza. L’assicurato, non più vincolato, ottiene quindi la possibilità di vagliare nuove proposte da diverse compagnie, che hanno così tutto l’interesse di proporre soluzioni concorrenziali corredate da promozioni e sconti.

Digitalizzazione dell’attestato di rischio.

Grazie alla digitalizzazione dell’attestato di rischio (che diventa un documento recuperabile facilmente nella banca dati della stessa compagnia) si è abbassato notevolmente il rischio di frodi ma anche il costo di gestione della singola pratica assicurativa da parte dell’agenzia, con un conseguente ribasso del premio.

Digitalizzazione certificato di proprietà.

La digitalizzazione del certificato di proprietà, (questo invece facilmente recuperabile sul sito dell’ACI) ha comportato un evidente snellimento della burocrazia legata alla gestione delle pratiche, condizionandone anche i costi.

 

Fonte: www.6sicuro.it