La scatola nera è stata sicuramente una di quelle novità introdotte nel campo automotive che hanno avuto il maggior impatto nelle dinamiche assicurative.

Anche nei tempi più recenti, la scatola nera è tornata come elemento ricorrente della nuova legislazione, che proporrebbe una tariffa unica per tutti quei guidatori virtuosi che dimostrano di utilizzare prudenza e senso civico al volante a condizione, appunto, che sia installata la scatola nera a bordo.

 

Non solo benefici sull’assicurazione

La scatola nera, in grado di registrare una serie di parametri che fungono da indicatore sullo stile di guida, potrebbe tornare utile ai guidatori anche in situazioni che esulano il tema assicurativo.

In un numero sempre crescente di casi di multe per eccesso di velocità, per esempio, c’è una forte discordanza tra la velocità rilevata dal dispositivo autovelox (e che ha decretato la sanzione) e quella registrata dalla scatola nera.

In queste casistiche, inedite fino ad oggi, il giudice deve appurare la validità dell’indicazione riscontrata dalla scatola nera, per poter decidere se è ammissibile come prova utile alla contestazione della multa.

Certo è che potrebbe creare un precedente che darebbe alla scatola nera un valore ulteriore a quello già molto apprezzato in termini assicurativi.

 

Fonte:  www.assicurazioneonline.com