In questi giorni l’Ania (Associazione Nazionale fra le Imprese Assicuratrici) ha pubblicato una relazione annuale in cui segnala i dati relativi alla RC Auto nel 2016.
Secondo il report, lo scorso anno si è registrato un’ulteriore diminuzione del prezzo medio dell’assicurazione auto (obbligatoria per legge) scendendo dai 439€ del 2015 a 420€.
In realtà, analizzando il primo trimestre dell’anno in corso, il premio sembra scendere ancora di qualche euro (412€, per l’esattezza).
Questo il virgolettato della presidente dell’Ania, Maria Bianca Farina: “i premi del ramo RC Auto si sono ridotti del 5,6%, la quinta variazione annuale negativa, nonostante un parco di veicoli assicurati che è rimasto sostanzialmente invariato. Si è di conseguenza sensibilmente ridotto il gap tariffario – ormai pari a 100 euro – rispetto alla media di Francia, Germania, Regno Unito e Spagna.”

I controlli sui non assicurati

Grazie ai nuovi sistemi di controllo e all’eliminazione dell’obbligo di esposizione del contrassegno cartaceo, il numero delle auto in circolazione senza assicurazione si riduce di circa mezzo milione.
Sempre secondo i dati Ania, nel 2016  sono stati 2,9 milioni i veicoli senza RCA (il 6,7% del totale dei veicoli circolanti, dato positivo rispetto alla stima di 3,4 milioni fatta a fine 2015).
Complice di questo risultato è sicuramente la dematerializzazione del contrassegno, che ha permesso di verificare la regolarità della copertura assicurativa dei veicoli in modo automatico direttamente dalle Forze dell’Ordine su strada.
Fonte: www.gazzetta.it