Ebbene sì: la manovra che porta l’assicurato ad avere riduzioni di costi dell’assicurazione RCA se accetta di installare anche la scatola nera ha avuto successo. In Italia è subito primato europeo di installazioni.

Nel nostro paese, infatti, sono circa 4,5 milioni le polizze assicurative auto connesse alla scatola nera (dati pubblicati su Corriere economia). A testimonianza che il binomio assicurazione auto e tecnologia non è il futuro, ma già il presente.

La black box è un dispositivo satellitare in grado di chiarire le responsabilità in caso di sinistro. Per questo sono le stesse compagnie assicurative a favorirne l’utilizzo e gli sconti sul premio sembrano avere persuaso gli italiani. Infatti, se nel 2012 il 4,4% delle RC auto erano associate ad una scatola nera, l’anno scorso la percentuale è quasi quadruplicata, toccando il 16,2%.

Come detto, l’Italia in questa classifica è prima in Europa. E per distacco, anche. Basti pensare che in Germania, sono 20mila le auto assicurate dotate di scatola nera.

Il successo della black box è legato al duplice vantaggio che porta. Da un lato consente all’assicurato di accedere a sconti significativi sul premio della RCA (a volte anche del 25/30%); dall’altro consente alle compagnie assicurative di tutelarsi maggiormente dai tentativi di frode.

 

Fonte: www.6sicuro.it