Come abbiamo spesso riportato, ormai l’utilizzo della tecnologia per scovare chi non si allinea agli obblighi di legge riguardo alla RCA è al centro anche delle strategie del Governo.

In attesa che i dispositivi più diffusi sulla fitta rete stradale – e autostradale – di’Italia (Autovelox, tutor, etc) vengano adeguati e tarati per svolgere anche questa funzione, in alcune province sono state adottate delle apparecchiature tecnologicamente avanzate a supporto di chi ha il compito di rilevare i veicoli privi di assicurazione (e/o revisione).

Uno dei casi più emblematici tra i più recenti, è quello dello Street Control di Livorno, un sistema in dotazione alla Polizia che ha già prodotto interessanti risultati.

Un articolo molto approfondito e ben scritto da iltirreno.it ci racconta di un esperimento condotto proprio da un loro giornalista, che è salito a bordo di una pattuglia durante una ronda con lo scopo di vedere con i suoi occhi l’efficacia dello Street Control. Il risultato? 25 multe in meno di 2 ore.

Questo apparecchio può essere utilizzato dagli agenti in due modalità: durante una ronda “mobile”, o durante un ronda “statica”.

Nel primo caso la telecamera presente sul tettino della volante registra la targa, e dopo averla fotografata la invia per permettere un controllo incrociato sul data base. Il controllo mira a rilevare se assicurazione e revisione sono in regola. Allo stesso tempo, l’agente supervisiona ogni informazione che il dispositivo si scambia con il database (al fine di evitare errori di segnalazione/trascrizione della targa). Al termine della procedura, l’agente ottiene un feedback dettagliato e, in caso qualcosa non fosse in regola, può approfondire la ricerca e procedere con la sanzione.

Nel secondo caso la videocamera viene installata all’inizio di una corsia mentre altri agenti si appostano alcune centinaia di metri più avanti, in modo da intervenire per fermare veicoli non in regola. La procedura è la stessa, solo che in questo caso il sistema si concentra sulle auto in movimento e non su quelle parcheggiate.

Questo sistema, che è stato introdotto l’11 gennaio 2016, ha già sanzionato 1.300 veicoli.

Che la rivoluzione tecnologica abbia inizio.

 

Fonte: www.iltirreno.it